giovedì 19 novembre 2009

Matteini: "Chiedo scusa ai tifosi della Curva Est"

In una conferenza stampa tenutasi presso la sala stampa dello stadio "Romeo Neri", Davide Matteini ha chiesto scusa ai tifosi della Curva Est per il gesto ad essi rivolto mentre veniva sostituito domenica scorsa durante la gara con il Cosenza: "Mi dispiace per lo spiacevole episodio di domenica, soprattutto per i bambini che aspirano a fare questo mestiere".

Apre la conferenza il
DS Zamagna: "abbiamo convocato questo incontro per dissertare dell'episodio che si è verificato in occasione della partita con il Cosenza di domenica scorsa, un episodio antipatico, brutto e spiacevole. Non lo abbiamo fatto subito, perché a caldo si possono dire cose che non rispondono al vero. Abbiamo così deciso di prenderci due giorni di riflessione. La contestazione a Matteini è un retaggio del passato recente che dobbiamo cercare di dimenticare perché il futuro incombe. La sinergia tra squadra, tifosi e stampa è fondamentale".

Tocca poi a Matteini prendere la parola: "E' stato un episodio spiacevole. Mi dispiace per il gesto, soprattutto per i bambini che aspirano a fare questo mestiere. Se sono rimasto a
Rimini è perché credo nel progetto della società e vorrei rimanere a lungo qui. Ho avuto tanti problemi. Adesso sto ritrovando la mentalità, vorrei continuare a dare il mio contributo alla squadra, alla società, all'allenatore e ai tifosi. In questi otto mesi ci sono state tante persone che mi sono state vicino e per me giocare bene è anche un modo per ripagarle. Dobbiamo remare tutti nella stessa direzione. Spero che sia finito tutto lì. Consentitemi di ringraziare anche quella parte di tifosi che domenica mi ha sorretto e che ha preso le mie difese. Il mio rendimento non all'altezza non è stata una questione fisica, ma di testa. Devo ringraziare tutti i miei compagni, che sono stati fondamentali e hanno sempre creduto nelle mie qualità".


Matteini, passa poi a commentare il suo primo centro in campionato con la maglia del Rimini: "Il gol mancava da un po' troppo tempo. Spero che sia un punto di partenza e mi auguro di dare una grossa mano ai miei compagni. Io sono un giocatore anomalo: se ho entusiasmo e sono felice, rendo al meglio, se invece vengo messo da parte sono più dannoso che utile. Adesso sto trovando continuità e voglio portarla al servizio della squadra. Adesso che ho l'osso in bocca non voglio mollarlo. Perché mi hanno contestato ? Credo sia perché quando sono venuto qui c'erano tante aspettative attorno a me, poi sono uno dei giocatori del Rimini che guadagna di più. Tante persone adesso si stanno ricredendo sul mio conto.
Non voglio avere problemi e non voglio che gli altri me ne creino. Se domenica a Potenza dovessi segnare dedicherei il gol anche ai tifosi della Curva Est, che restano sempre i miei tifosi. Non c'è stato ancora un confronto con i tifosi e spero ci sia, soprattutto per chiarirsi a quattro occhi tra persone civili come sono loro e come sono io"
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(fonte: www.riminicalcio.com)

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