giovedì 26 agosto 2010

Riceviamo e pubblichiamo. A testimonianza di quanto scritto nel post precedente...


Abbiamo appreso con un certo dispiacere ed un po’ di delusione la notizia che l’amministrazione comunale ha deciso di concedere l’utilizzazione dello stadio “Romeo Neri” anche alla squadra denominata “Real Rimini”.
Siamo semplici tifosi ed ignoriamo le ragioni alla base di tale scelta, e se essa sia stata dovuta ai regolamenti comunali, alle minacce di azioni legali o a semplici ragioni di opportunità, magari di fronte ad una campagna di stampa già aggressiva e che minacciava di diventarlo ancora di più, nella difesa di questi che da subito hanno cercato di accreditarsi come vittime del potere.
Quello che noi non ignoriamo, anzi vediamo molto chiaramente, è la differenza tra le due società, che in nessun modo possono e devono essere messe sullo stesso piano.
Da tifosi, non possiamo non vedere come il cosiddetto “Real Rimini”, che pure ostenta la maglia a scacchi biancorossi, non abbia dichiaratamente alcun rapporto né presente né futuro con la vecchia Rimini Calcio: storia e denominazione a costoro sembrano non importare nulla, mentre altrove, ovunque siano capitate situazioni del genere, a partire da Fiorentina e Napoli, la nuova società si è data da fare per recuperare prima possibile nome e trofei, ed assieme ad essi l’anima, per così dire, del vecchio club.
Non possiamo nemmeno non provare un po’ di fastidio ( e forse anche offenderci un po’) nel sentire i dirigenti di quella società affermare continuamente che con le vittorie verranno da loro anche i tifosi; come se essere tifoso consentisse questo, seguire chi vince ed abbandonare chi perde o vince meno.
Non abbiamo ancora capito poi la questione del titolo in affitto, chi sia il presidente del Real, chi sia il vero proprietario, che garanzie ci siano (ancora oggi, fine agosto, ad un passo dall’inizio della stagione ufficiale) che questa squadra, che ha appena ottenuto di giocare al Neri, esisterà ancora l’anno prossimo e non si sposterà a Morciano o a Bellaria o di nuovo a Riccione.
Ma soprattutto non possiamo non chiederci che cosa abbia a che fare con la città di Rimini questo ex-Riccione appena trasferitosi.
L’A.C. Rimini 1912 al contrario si è dotato di una rosa di giocatori attualmente costituita per metà di giocatori riminesi provenienti dal settore giovanile; ha acquistato dalla vecchia società il marchio e i materiali tecnici; ha riassunto i dipendenti rimasti senza lavoro; ma soprattutto ha rimesso in piedi un settore giovanile eccellente per la categoria tanto che è stato ammesso ai campionati delle società professionistiche, dotato di strutture e tecnici di grande qualità, fornendo in questo modo a decine e decine di famiglie riminesi la possibilità di far fare ai loro figli sport nel migliore dei modi. In sostanza, si è legittimato di fronte alla città ed ai tifosi, che lo hanno già scelto in larghissima maggioranza.
Che cosa può contrapporre a tutto questo il Real? Che cosa ha dato alla città , a parte delle brutte polemiche e delle uscite infelici, di cui avremmo fatto tutti a meno, ma che forse a loro servono per “esistere” di fronte ad una città che li avrebbe volentieri ignorati?
Per tutto questo, avremmo preferito vedere nel nostro stadio una sola società, l’A.C. Rimini 1912. Anzi, il nostro Rimini e basta.

un gruppo di fedelissimi biancorossi

Quanta acqua sporca già sotto i ponti...

Ci eravamo lasciati con un “staremo a vedere”...ci ritroviamo che ne abbiamo già viste troppe...botte da orbi prima di un’amichevole col Riccione, polizia e tifosi (???)...un derby scellerato con gestaccio ed occhio nero...il questore che invita ad abbassare i toni...il sindaco che dice che comprerà più abbonamenti, sì, ma di una sola squadra...Rimini, ma che vergogna stai mettendo in scena?

mercoledì 21 luglio 2010

AC Rimini e Real Rimini

Il Real Rimini di Pelliccioni sta per partire per il ritiro di Badia Tedalda. L’AC Rimini di Amati partirà invece per Villagrande il prossimo primo agosto. Dopo gli annunci, le conferenze stampa e le foto di rito, sono questi i prossimi passi della nuova avventura calcistica di Rimini. C’è entusiasmo per il pallone che non ha smesso di rotolare, ma ai due gruppi, alle due società, i tifosi della Est fanno sapere di essere schifati da come la squadra sia diventata terreno di battaglia elettorale...

mercoledì 7 luglio 2010

Bad Request (Invalid Hostname)

E’ proprio questo ciò che appare digitando riminicalcio.com...un avviso che conferma come di quel Rimini, quello che la serie A l’ha sfiorata, non è rimasto davvero più nulla, neppure un riferimento web. E mentre si tratta perché almeno il settore giovanile possa trovare adeguato proseguimento anche nella prossima stagione, sono tanti, quasi tutti i giorni, i volti che si stanno affacciando al Romeo Neri con la pretesa di diventare prima squadra della città di Rimini. Poi passano anche in Comune, parlano con chi di dovere, ci fanno due conti e pure loro tornano sui propri passi...

mercoledì 30 giugno 2010

IL COMMENTO

E’ il mondo, ad essere fatto così. A scale, diceva qualcuno; a volte le si scende, a volte le si sale. Dopo i successi, la retrocessione prima, fino alla delusione più amara, addirittura la sparizione dalla geografica del calcio di un certo valore. Se sarà serie D, non c’è proprio paragone...

E nel mondo del calcio, quanta gente poco seria viaggia a raso terra, cercando facile visibilità e magari una piccola ricchezza da sottrarre alle casse societarie.

Come è potuto accadere? Esattamente come accadde la discesa dalla serie B, un anno fa. Nel silenzio di molti. Nell’indifferenza di tanti. Ed il comunicato stampa emesso dalla Rimini Calcio, se non fa nomi e cognomi, evidenzia comunque il bassissimo livello di partecipazione (eufemismo) che nella vicenda hanno avuto istituzioni e tessuto imprenditoriale.

Credo che “patrimonio della città” sia una definizione da abbandonare, in via definitiva. Amaro constatarlo, ma la Rimini Calcio, per la città, non è un avvertita come un patrimonio. Lo dicono i fatti.

Ultima speranza: la salvezza del settore giovanile, delle cui indiscutibili qualità tante volte abbiamo avuto il piacere di occuparci.

Infine, la nostra opinione su ciò che più da vicino ci riguarda e ci coinvolge, ovvero il tema dei media e della comunicazione sportiva. La dirigenza biancorossa esprime quella che definisce una “piccola polemica” nei confronti di “quei media, pochi in verità, che con elementi strumentali, a volte fuorvianti e prevenuti hanno acceso e alimentato accese polemiche sterili e dannose, arrivando anche a infrangere la privacy e il rispetto personale, non volendo cogliere o fingendo di non cogliere la gravità della situazione e della successiva nostra drastica decisione”. Alla Rimini Calcio dobbiamo però far notare, rispettosamente e nel pieno rispetto dei ruoli e di un dialogo che da parte nostra è stato sempre di massimo rispetto, e continuerà ad esserlo anche quando ci occuperemo di questi colori in altra categoria, che quei media a volte la Rimini Calcio stessa ha concesso lei per prima spazio e visibilità, dandole così implicita autorizzazione a comportamenti che con l’etica del vero giornalismo non hanno proprio nulla a che vedere.

Tutta le redazione Teleromagna e Rimini Goool in particolare ringrazia la dirigenza della Rimini Calcio per l’ottimo rapporto di lavoro di questi 4 anni. Intensi, stimolanti, significativi nello sviluppo delle nostre professionalità. Un grazie particolare a Beppe Meluzzi, col quale i rapporti sono sempre stati i migliori possibili. Infine, un grande in bocca al lupo a giocatori, tecnici e collaboratori tutti, perché la loro avventura nel calcio possa proseguire con le migliori fortune.

IL RIMINI NON SI ISCRIVE AL PROSSIMO CAMPIONATO DI LEGAPRO

La Rimini Calcio F.C. ritiene opportuno comunicare alle istituzioni locali, alle autorità politiche, alla comunità economica ed imprenditoriale di Rimini e soprattutto ai suoi tifosi che non provvederà all'iscrizione della squadra al prossimo campionato della Prima Divisione di Lega Pro.
La decisione, maturata al termine dell'ennesimo e fallito tentativo di trovare una soluzione affidabile alla cessione delle quote della società, è accompagnata da un forte rammarico, ma anche dalla sincera e ferma consapevolezza che nulla è stato lasciato di intentato per evitare questa dolorosa conclusione.

Sono molti mesi che la proprietà, con grande responsabilità e con estrema flessibilità, ha battuto ogni possibile via ed ogni possibile opportunità nella ricerca di un acquirente. Sono state, a gran voce, chiamati a sostegno le autorità, le istituzioni e le personalità economiche ed imprenditoriali della città perché, insieme, si trovasse una soluzione che evitasse questa drammatica rinuncia.

Una richiesta di attenzione che purtroppo non solo è mancata ma, in alcuni momenti, è apparsa assai distratta per non dire latitante e presuntuosa. Eppure la disponibilità, sia in termini economici sia in termini di garanzie, manifestata dalla proprietà per cedere la Società è stata fino alla fine piena e totale e si è creduto fermamente avrebbe dovuto favorire se non completamente facilitare la conclusione positiva di una qualche trattativa, soprattutto con quegli imprenditori locali che certo ne avrebbero avuto condizione e risorse.

COCIF, proprietaria dell'intero pacchetto azionario della Rimini Calcio, ha sempre ribadito a chiunque ha incontrato direttamente o indirettamente in questa fase di trattative che la Rimini Calcio è una società solida, in perfetto e certificato equilibrio economico, libera da impegni o debiti, ribadendo con estrema chiarezza che la cessione delle quote sarebbe avvenuto al prezzo assai simbolico di 1 Euro. Oltre a ciò COCIF si era ed è ulteriormente impegnata a ripianare le perdite dell'attuale gestione, pagare eventuali sopravvenienze passive, fino alla disponibilità di concedere garanzie fideiussorie. Nonostante questo, nessuno degli interlocutori apparentemente interessati, ha avanzato una proposta concreta e affidabile che garantisse il pronto, immediato e regolare futuro alla prossima gestione.

Si conclude così questo lungo percorso che, per 16 anni, COCIF ha condiviso con la Rimini Calcio. Un percorso segnato da grandissimi successi e da cocenti delusioni, sentimenti che solo il calcio sa regalare. Sono stati anni di impegno, responsabilità ed entusiasmo. Anni ambiziosi. Anni di grandi passioni e di coinvolgenti emozioni. Anni in cui il successo imprenditoriale di COCIF, la passione di Vincenzo Bellavista e dei dirigenti della società, primo tra i tanti, Luca Benedettini, hanno consentito di destinare risorse ed energie ogni volta straordinarie. Ma anche anni difficili, vissuti senza il sostegno o la collaborazione di una città lontana che nelle sue parti istituzionali ed economiche è completamente e sempre mancata alle sue responsabilità.

Tanti i progetti, le iniziative e le numerose richieste che hanno trovato un muro ostativo, una forma di silente e malcelato boicottaggio. L'elenco sarebbe lungo e davvero deprimente. Ma dobbiamo qui ricordare la totale mancanza di volontà politica ed istituzionale di attrezzare e rinnovare le strutture tecniche per le attività sportive delle serie giovanili e minori. Il necessario e obbligato pellegrinaggio in strutture private e in impianti comunque inadeguati, fino alla migrazione in strutture comunali di altre città limitrofe. La ormai patetica quanto delirante querelle sul nuovo stadio. Un progetto che brandisce la famelica orgia dei desideri degli imprenditori locali e l'assoluta incapacità decisionale di un'amministrazione debole e litigiosa. Una fuga dalle responsabilità che ha sempre lasciato COCIF, Vincenzo Bellavista e i nuovi amministratori della società, a gestire da soli un "patrimonio della città" senza alcuna condivisione o per meglio dire senza alcuna collaborazione. Come non ricordare qui che la Campagna Abbonamenti Straordinaria riservata ai 1250 imprenditori alberghieri della città, lanciata all'inizio del Campionato 2009-2010, ha visto la sottoscrizione di un solo ed unico abbonamento per la fantomatica cifra di 1.000 euro !

Ai tifosi che certamente accoglieranno questa decisione con forte disappunto e con grande delusione, COCIF non può fare altro che assicurare loro che è stato fatto tutto il possibile. Che in ogni momento di questa delicata fase non è mai venuto meno il pensiero a loro e alla loro grande passione che in alcun modo si voleva tradire. Ci vorremmo da loro congedare con un grazie non solo per il sostegno e per la passione che hanno accompagnato ogni stagione e ogni partita di questo lungo percorso insieme, ma anche per le loro critiche, le loro accese, anche se qualche volta eccessive, polemiche. Stimolo e pressione che hanno aiutato a non abbassare la guardia ne la tensione. Molto probabilmente la loro delusione e forse le loro rivendicazioni non sapranno o non potranno cogliere fino in fondo le motivazioni che hanno costretto a questo abbandono. Lo sappiamo. E non nascondiamo la nostra preoccupazione. In fondo, i nostri tifosi sono gli unici che non hanno responsabilità né a loro può essere ascritta alcuna mancanza. E' vero hanno ultimamente disertato le tribune e le curve, anche in momenti particolarmente delicati o speciali. Si sono lasciati condizionare dalle polemiche strumentali e dalle fuorvianti notizie che apparivano sulla stampa. Ma con i tifosi il dialogo è sempre stato aperto e anche chiaro. Così come usava fare Vincenzo Bellavista e così come ha sempre fatto Luca Benedettini.

Ai media, ai giornalisti riserviamo loro un apprezzamento e una piccola polemica. Un apprezzamento per non aver mancato mai di dare risalto e ardore ai nostri tanti successi e alle nostre straordinarie performance. Al loro diritto di critica e alla loro professionalità nulla da eccepire. Nel rispetto dei ruoli e delle diverse finalità il dialogo speriamo sia stato sempre improntato nella reciproca stima e nella condivisa consapevolezza che il calcio è una emozione da vivere e da condividere.
Le linee della polemica invece le indirizziamo a quei media, pochi in verità, che con elementi strumentali, a volte fuorvianti e prevenuti hanno acceso e alimentato accese polemiche sterili e dannose, arrivando anche a infrangere la privacy e il rispetto personale, non volendo cogliere o fingendo di non cogliere la gravità della situazione e della successiva nostra drastica decisione.
Si conclude con rammarico questo lungo percorso. Una conclusione annunciata che però non risparmia la forte delusione per essere stati costretti a percorrerla. Ma ormai tutti sanno che la gestione del calcio è diventata sempre più complessa e onerosa basti pensare agli insostenibili costi di gestione che superano di gran lunga gli incassi. Al costo del mantenimento della nostra struttura, ai lauti stipendi dei calciatori, agli aumenti delle iscrizioni ai tornei e delle fidejussioni, tutto è diventato insostenibile a causa della profonda e grave crisi economica che stiamo attraversando e che richiede alle aziende un maggior e più radicale controllo dei bilanci e degli investimenti. E non vi è ragione alcuna che possa in questo momento congiunturale e di grave sofferenza economica giustificare il mantenimento di un impegno così oneroso e così "solitario".

La società Rimini Calcio è stato un patrimonio ed un immagine della città, fin qui salvaguardato con impegno e con orgoglio, ma oggi bisogna avere anche il coraggio di vedere la realtà come un insieme di difficoltà di cui a Rimini nessuno si vuol far carico e che COCIF non può più pensare di accollarsi da sola tutto questo.

A conclusione di questa nota, COCIF intende ringraziare i dirigenti e lo staff tecnico e amministrativo della Società. Per essersi, negli anni prodigati, con impegno, responsabilità ed entusiasmo a dare concretezza, serietà e reputazione al Rimini Calcio e al calcio a Rimini. Ai tecnici, agli allenatori, ai tanti calciatori, ai campioni e alle bellissime promesse, ai giovani del magnifico vivaio, che, in questi 16 anni, hanno vestito la maglia a scacchi biancorossa, onorandola con prestigio, sensibilità e ardore.

lunedì 21 giugno 2010

Contatto giusto?


Da Roma a Rimini, più un gruppo edile del sud Italia. La fase dei contatti, sempre più assidui, è terminata. Siamo alla trattativa vera e propria, quella in cui si parla di soldi. Ma la Cocif, trae beneficio a venderlo, il calcio, o a mantenerlo? O meglio: dove ci perde di meno? Chi compra, è serio? Perché compra, da Roma e ancor più giù? Non (solo) per amore del calcio, crediamo...Allora diciamo che si sta muovendo qualcosa, e che questa è la settimana utile perché parole e speranze si trasformino in realtà.

Non ne avevamo avuto ancora il tempo, quindi provvediamo ora: facciamo i complimenti a Daniele Manuelli, che 9 mesi fa, a precisa domanda (chi vince il campionato?) rispose Pescara. Al di là della variabile impazzita Portogruaro, così come abbiamo definito la squadra di Calori, il pronostico è azzeccato!

venerdì 11 giugno 2010

Il Blog si rinnova...qualcosa di buono!

Cambia la sua veste grafica, ed il nostro blog si fa ancora più stiloso.
Nel frattempo, seguiamo con attenzione gli sviluppi della vicenda societaria e non solo.
Se Zamagna saluta e va a Bergamo, vuol dire che qualcosa di buono lo ha fatto. Se Melotti dice che la squadra ha dato anche più del massimo, vuol dire che anche lui qualcosa di buono lo ha fatto. Se c’è chi vuole comprarsi il Rimini, mantenendo anche il settore giovanile, vuol dire che la società qualcosa di buona lo ha fatto.
Insomma, dopo la grande delusione, dopo una brutta prima parte di campionato, dopo aver centrato i play off e peccato solo in un dettaglio (una punta, ci fosse stata una punta con la P maiuscola...), possiamo capire che c’era del buono...

martedì 8 giugno 2010

Zamagna all’Atalanta


8 giugno 2010

Ad ufficializzare il passaggio del direttore sportivo all’Atalanta, il comunicato stampa di questa mattina.
Il Presidente Luca Benedettini e tutta la Rimini Calcio F.C. ringraziano Gabriele Zamagna per il lavoro svolto durante l'anno, caratterizzato da un grande spirito di collaborazione e correttezza. A Zamagna, il più sincero in bocca al lupo per il nuovo incarico di Direttore Sportivo dell'Atalanta Calcio.

giovedì 3 giugno 2010

Ma rimanete con noi!

Martedì sera Rimini Goool ha mandato in scena l’ultima puntata di stagione. La numero 39, la 168 da quando Teleromagna si occupa dei colori biancorossi. E’ stata una bella puntata (mia personale opinione, ovvio). Si è aperta con i complimenti all’impresa del Cesena.

E’ proseguita con l’analisi del sempre preciso Nicola Strazzacapa de La Voce. Poi le parole di Alfredo Cardinale, un grande professionista dentro e fuori dal campo. Giusto spazio concesso alle medaglie, di cui una d’oro, provenienti dal passato natatorio del nostro Daniele Manuelli; che ha pure tirato fuori una maglia originale del Milan autografata da Seedorf ed una, quella del centenario, addirittura da Leonardo. Abbiamo chiuso con i ringraziamenti, a regista, tecnici, ospiti, sponsor e a Beppe Meluzzi, che ci ha coordinato nel rapporto con il Rimini calcio anche durante questa stagione.
Debbo dire che non è stata un’annata semplice. Il Rimini è partito male, tra fischi frutto di delusione e pregiudizio, con il peso dell’attacco su giocatori tutti da scoprire, con voci di mercato che hanno portato Vitiello e Frara a restare fuori alla prima di campionato.

Melotti
ha detto “non sono mai stato promosso, ma neppure mai retrocesso”; ad un certo punto la sua squadra ha quasi corso il rischio di doversi guardare le spalle, mentre in un altro momento ha giocato per la finale play off. Credo sinceramente che la società abbia affrontato problemi di cui abbiamo solo una lontana idea, egregiamente mascherati dal tecnico, che si è spesso assunto responsabilità non sue, dal diesse, che ha fatto le nozze coi fischi secchi (come si suol dire), e dal presidente, che non dimentichiamo che di mestiere fa il manager, sì, ma in un tutto un altro settore. Sono stati bravi, molto, a tenere viva una squadra che in un ambiente che ha dimostrato di essere abulico poteva seccarsi come una piantina al sole.
Cosa non ci è piaciuto. I fischi prima ancora che i giocatori entrassero in campo. Le critiche alla politica dei tagliandi e poi l’assenza dei tifosi, a questo punto ingiustificata, quando la società ha diminuito i prezzi. Gli insulti personali a Benedettini, misero sfogo di gente frustrata meritevole di compatimento e null’altro. Chi, trai colleghi in sala stampa, continua a presumere di potersi arrogare diritti che non ha. Le trasmissioni che invitano giocatori del Rimini per poi chiedere loro di parlare di altre squadre.

Cosa ci è piaciuto
. Melotti: ha tenuto insieme giocatori umanamente complessi, giovani rampanti, atleti al di sotto delle aspettative ed atleti palesemente fuori condizione, giocatori che se ne sarebbero andati volentieri ed altri che, all’inizio di stagione, non avevano ancora capito cosa significasse davvero giocare in serie C. Dopo una retrocessione assurda, con tutto questo, è arrivato a giocarsi la semifinale play off, ed avesse avuto un attaccante vero, il Verona non l’avrebbe battuto, l’avrebbe asfaltato. Ci è piaciuto Zamagna; è stato concreto, e pur nelle difficoltà non ha mai perso né il sorriso né il desiderio di porsi, di confrontarsi, di lavorare con risorse limitate in un ambiente dove gratis neanche si starnutisce. E ci è piaciuta la disponibilità di Beppe Meluzzi, operoso nel continuo tentativo di far combaciare le richieste di noi media con le necessità della squadra. E gli ospiti del nostro Rimini Goool: non solo una risorsa per la trasmissione, ma soprattutto una possibilità di crescita e di confronto per tutti noi.

E gli sms, sempre tanti, alcuni firmati da nomi ricorrenti, altri nuovi ogni volta. Pochi, pochissimi, invece, quelli di persone volgari che non hanno paura di spendere qualche centesimo per qualificarsi per quel che sono.
Ora, inizia la vera battaglia, quella per l’iscrizione al prossimo campionato. La posizione della Cocif è chiara; può dispiacere, ma a mente fredda non è difficile da capire e, forse, anche condividere. Servono risorse; allo sport di vertice ne servono molte, e non sarà facile trovare investitori quando a farla da padrona nel vocabolario comune, ormai da molti mesi, sono le parole “crisi”, “cassa integrazione”, “licenziamenti”.

Attraverso questo blog, e la nostra pagina facebook Rimini Gol Teleromagna, seguiremo questa vicenda e le altre che si dipaneranno nell’estate biancorossa, nell’attesa di iniziare insieme anche una quinta stagione di Rimini Goool.


Per ora, Roberto Feroli, Daniele Manuelli e Chiara Vannoni vi augurano una buona vita!

lunedì 31 maggio 2010

E’ finita un’avventura.


(31 maggio 2010)

Niente serie B. Al di là della variabile impazzita Portogruaro, tutto da copione, con Verona e Pescara che si contenderanno il salto di categoria. Il Rimini? In fondo, il solito Rimini. Melotti ha costruito una squadra che non ‘era, ma se la palla non la si butta dentro, allora è tutta corsa sprecata; così, le palle gol sprecate all’andata ed anche sabato al Bentegodi condannano all’uscita dai play off un Rimini che di fatica a far gol ne ha fatta, sempre e tanta. Poi, la verità: “questa squadra è andata oltre le sue possibilità” Melotti dixit.

Ora, di avventura, ne inizia un’altra: quella societaria. E la domanda non è tanto chi comprerà il Rimini in vendita, ma “Cocif sì o Cocif no?”. Gli sviluppi della vicenda li seguiremo sul questo blog, e sulla nostra pagina di Facebook, oltre che nei classici appuntamenti informativi di Teleromagna.

Di tutto parleremo domani sera, nell’ultima puntata di stagione, con inizio come sempre in diretta alle 21.15.

mercoledì 26 maggio 2010

Serve un’altra impresa

(26 maggio 2010)

Per passare alla finale play off, per confermarsi la sorpresa del girone, per credere che la Cocif possa rimanere, per dare slancio al Rimini del prossimo anno, per riportare la città in serie B. Per questo, ed altro ancora, serve un’impresa a Verona. Già ci riuscì, la squadra di Melotti, con il gol di un Tulli che in quest’ultimo periodo sembra invece piuttosto scarico. Ci proverà, sabato alle 17, con i piedi di Nolè, ieri sera ospite in studio. Dove, tra l’altro, fioccavano numerosi i messaggi di tifosi bianconeri; che, mi pare d’aver capito, sono molto più interessati alla rivalità con i tifosi del Rimini di quanto quelli del Rimini lo siano alla rivalità con quelli del Cesena...E comunque, in studio, tutti d’accordo: l’impresa si può fare!

venerdì 21 maggio 2010

The "Doomsday"

Prima dei play off, solo due parole

Forza Rimini!

mercoledì 19 maggio 2010

Mille sms

(19 maggio 2010)

Tanti ne sono arrivati ieri sera, per una puntata con i giovani grandi protagonisti. In studio Filippo Fabbri, allenatore dei Giovanissimi Nazionali, Marco Gasperoni e Luca Valeriani della Berretti vice campioni d’Italia, e mister Roberto Polverelli, che con la sua nazionale di serie D ha vinto il Campionato Europeo under 18 mettendo in bacheca il suo 17esimo trofeo. Complimenti a mister Polverelli, a Filippo Fabbri ed anche ai due giovani di mister Cinquetti (la cui timidezza gli ha fatto perdere l’occasione di venire a colloquiare di calcio in uno dei salottini più sereni dell’emittenza biancorossa).

Ma soprattutto, tutti seri ma non pesanti, già preparati alle sfide future, con un concetto di calcio completamente aderente a quello di noi di Rimini Goool: poche urla, e grande dedizione e passione per uno sport tra i più belli al mondo...

Intanto va ruba il biglietto per Rimini-Verona, gara 1 semifinale play off, domenica alle 16 al Romeo Neri. Non mancate!!

lunedì 17 maggio 2010

La settimana che conta


(17 maggio 2010)

E’ iniziata oggi. Il Rimini prepara la grande sfida col Verona, domenica alle 16 al Romeo Neri.
Da parte nostra, proponiamo una buonissima puntata, come sempre domani dalle 21.15.
Ospite, infatti, Roberto Polverelli, mister riminese doc che ieri ha vinto un Campionato Europeo con i giovani del campionato dilettanti, superando l’Inghilterra 2-0. Ed insieme a lui, anche un rappresentante della Berretti, che a Novara ha perso al 92’ il Campionato Italiano; ma ha fatto comunque qualcosa di eccezionale, Mister Cinquetti, e noi della redazione di Rimini Goool gli facciamo davvero sentiti complimenti.

Inoltre, numerose interviste a calciatori di serie B, intercettati dalla nostra Chiara Vannoni, che ha pure fatto un’interessante chiacchierata davanti alle nostre telecamere con l’avvocato Di Cintio, che segue Zetalife nell’affaire “cessione/Rimini/Cocif”...

mercoledì 12 maggio 2010

Memoria corta? Stiamo ai fatti!


(12 maggio 2010)


...fa un po’ sorridere chi, anche ora che il Rimini pare abbia imboccato la strada giusta, continua ad alzare polvere ed a proferire insulti, anche personali, nei confronti di chi l’ambiente tutto lo ha foraggiato per oltre 3 lustri...evidentemente, ci sono persone che hanno memoria molto, molto corta ed a cui le mani piace tenerle nella cacca...

...ma, non essendo nel nostro stile, preferiamo stare ai fatti. Dopo una retrocessione frutto di elementi caratteriali e non tecnici, l’ambiente era a pezzi. Riprendersi dopo un simile psicodramma è costato diversi sacrifici ed una fatica che il tifoso difficilmente percepisce. Eppure, le tante operazioni fatte per riabilitare squadra ed ambiente hanno portato il Rimini ai play off. Questi sono i fatti.

Impossibile, ora più che mai, non stringersi attorno a Melotti ed i suoi ragazzi, uomini ancor prima che giocatori!

lunedì 10 maggio 2010

ULTIMA ORA

(10 maggio 2010)
Amici, ci tocca rimandare l'aperitivo programmato per domani!! Il raggiungimento dei play off fa ben sperare, e la società ha deciso di tutelare fino in fondo l'ottimo stato di forma della squadra. Per questo, domani, si è scelto di far rimanere concentrati i giocatori. Così l'aperitivo a cui tanto tenevamo domani non potrà essere fatto...inutile dire quanto dispiaccia a tutti noi di Rimini Goool, a cui sarebbe piaciuto vedere questa iniziativa premiata con la vostra presenza...




Missione compiuta.


(10 maggio 2010)

A Giulianova, il Rimini fa quel che deve, vince in modo tondo, e mostra, come più di una volta nell’ultimo periodo, di essere un’altra squadra rispetto a quella della prima metà di campionato. La trasformazione è quasi completa, la squadra pare pronta per i play off. Si gioca 23 e 30 maggio, si comincia con Rimini-Verona. L’altra gara è Reggiana-Pescara. Gare di finale il 6 e 13 giugno. Nel frattempo, complimenti al Portogruaro, promosso in serie B dopo una rimonta che ha dell’incredibile...

Nel girone A, Novara in B. Ai play off: Benevento-Varese e Arezzo-Cremonese

giovedì 6 maggio 2010

Aperitivo biancorosso

(6 maggio 2010)
Vi ricordiamo ancora l’aperitivo biancorosso. Martedì 11 maggio alle 18.30, al Barge, sul Lungomare Tintori, lo staff di Rimini Goool ed il Rimini Calcio vi aspettano per un brindisi. Che sia di in bocca al lupo per l’avventura dei play off, o, ahimè, di chiusura stagione, sarà comunque un brindisi! Con anche qualche sorpresa! Confermate la vs partecipazione su FB, pagina Rimini Gol Teleromagna, oppure via mail a riminigoool@teleromagna.it. E fatevi più belli del solito perché ci saranno anche le nostre telecamere!

Ed eccolo qui, come promesso, il tuffo alla Rinaldi, immortalato nel frame del nostro Romano Natali!!

mercoledì 5 maggio 2010

Il tuffo alla Rinaldi


(5 maggio 2010)

Dopo il 3-2 al Verona...E’ un modo di dire, un’immagine viva, uno stereotipo, la faccia della felicità, una rivincita, il trampolino per i play off, un gesto da imitare...e tanto altro ancora. E’ il “Tuffo alla Rinaldi”, presto registrato e depositato, come il rombo della Harley-Davidson, o l’odore dell’auto nuova di Fiat o Mercedes, o il sedere di Jennifer Lopez. In sostanza: una nuova Icona.

A questo proposito, ci dice l’amico Giovanni via mail...”Bravo Rinaldi, però da domenica torna in panca grazie…..dai che scherzo forza Rimini”.

E ieri sera, nei nostri studi, è stato davvero un piacere vedere il volto sorridente di Michele Rinaldi, senza dubbio uno dei giocatori, ed uomini, più colpito dalla retrocessione dello scorso campionato.

A Zetalife, invece, ieri sera non abbiamo dato praticamente spazio; in fondo si tratta di gente che continua ad ottenere spazi mediatici (pubblicità) senza neppure dare la lontana impressione di poter concludere l’affare. questo, almeno, al momento attuale.

Abbiamo invece dato spazio al momento “cuore” organizzato da Daniele Manuelli, che si è presentato in studio con una portentosa collezione di album Panini, da cui, tra l’altro, abbiamo potuto ammirare sia il primo Rinaldi nelle figurine del Rimini, ma soprattutto mister Melotti in versione Ridge con la maglia della Sambenedettese...spettacolo...

Vi ricordo sin d’ora gli ospiti della prossima puntata: Daniele Manuelli, Fabio Alessandroni, Gabriele Zamagna!

lunedì 3 maggio 2010

Il Rimini c'è!


Col Verona capolista è arrivato il sesto punto nelle due gare di regular season. Vuol dire che il Rimini c’è, e la vittoria di ieri è di quelle che fanno pensare alla grande in chiave play off. Ma più che una vittoria, è una vera e propria impresa, per l’immediato 2-0 e, dopo la rimonta della prima della classe, per il gol della vittoria, nei minuti di recupero, formato da chi più se lo meritava, a nostro parere: Michele Rinaldi.

E proprio lui, domani sera a partire come sempre dalle 21.15, sarà l’ospite speciale della nostra puntata di Rimini Goool numero 35.

venerdì 30 aprile 2010

E’ Rimini-Verona!


E’ arrivato il momento. Domenica si gioca la gara che può valere una stagione, e di fronte il Rimini ha la capolista; già battuta al Bentegodi, il che fa pensare che la missione possa non essere impossibile. Con la curva ospiti esaurita dall’inizio della settimana, prosegue, e bene, anche la prevendita biancorossa, come sempre nei punti ticket one e presso i botteghini dello stadio.

Da ieri inoltre la vendita dei tagliandi per la gara è stata estesa a tutti i residenti nelle province di Forlì Cesena, Ravenna, Pesaro Urbino e alla Repubblica di San Marino.

Ricordiamo anche che la società ha deciso di agevolare l’ingresso allo stadio ai tifosi praticando forti riduzioni ai prezzi dei biglietti in tutti i settori. Così per gli Under 18 l'ingresso in tutti i settori sarà di un solo euro, mentre dai 18 anni in su i prezzi che normalmente vengono applicati saranno scontati del 50%. Una iniziativa che vuole essere un invito a tutti i tifosi del Rimini.

Al Romeo Neri, domenica alle 15!!

mercoledì 28 aprile 2010

Verona, Calciopoli, il Barge...


(28 aprile 2010)

Avevamo annunciato Pregnolato e Ferretti, ed invece poi è arrivato (benvenuto) Fabio Catacchini. L’ex mister era malato, così il buon Fabio lo abbiamo fatto accomodare tra Manuelli e Gualtiero Pagani, ex arbitro ed assistente di can A e B che ha raccontato cose molto interessanti. Tra queste, ben 7 pagine di deposizione rilasciate al pm Guariniello su alcune cosette poco chiare; fa pensare che fosse il 2000, ovvero 6 anni prima dell’esplosione di quella che, con un neologismo tra i più orridi creati da noi giornalisti, è passata alla storia col nome di Calciopoli (declinato, a volte, anche nella versione più specifica di Moggiopoli).

Insomma, una puntata interessante.

Abbiamo rinnovato l’appello per la gara di domenica. Rimini–Verona, sarebbe fico riempire lo stadio. La curva ospiti è piena da ieri, spalti veronesi già sold out. Domenica o mai più!

Infine, come abbiamo scritto nella nostra pagina FB Rimini Gol Teleromagna, tutti i nostri amici virtuali sono invitati martedì 11 maggio al Barge, sul lungomare. Dalle 18, aperitivo e buffet, tutto con 5 eurini. Presenti anche i giocatori del Rimini ed altre sorprese...

martedì 27 aprile 2010

CON IL VERONA TUTTI ALLO STADIO!


Il Rimini si prepara ad affrontare la capolista Verona Hellas. Dalla Società un Invito ai tifosi per sostenere la squadra.


Archiviata la sfortunata sconfitta con il Lanciano, è già tempo di pensare alla partita di domenica prossima contro il Verona, che reduce dalla vittoria contro il Taranto mantiene intatta la vetta della classifica.
Una partita difficile che cade in un momento decisivo che può e vuole misurare le ambizioni del Rimini. Eccoci ad un passo dai play-off. Eccoci davanti ad una sfida delicata che può segnare un nuovo futuro non solo per la promozione ma anche per la società e per i suoi tifosi.
Il cammino è stato è ed ancora molto difficile. Tutto il possibile si sta facendo per guardare al successo e alla vittoria.
Occorre adesso che la squadra non sia lasciata sola. Occorre il sostegno e la passione dei suoi tifosi. Coloriamo gli spalti del "Neri" con i colori biancorosso ! Diamo forza ed entusiasmo ai ragazzi che nonostante le mille difficoltà stanno interpretando il loro impegno con professionalità e dedizione.
Domenica c'è bisogno di tutti. C'è bisogno che lo stadio diventi una sola voce che incita i ragazzi. C'è voglia di una vittoria, esaltante e straordinariamente importante.
Per questo la società ha deciso di agevolare l'ingresso allo stadio ai tifosi praticando forti riduzioni ai prezzi dei biglietti in tutti i settori.
Così per gli Under 18 l'ingresso in tutti i settori sarà di € 1,00 mentre dai 18 anni in su i prezzi che normalmente vengono applicati saranno scontati del 50%. Una iniziativa che vuole essere un invito a tutti i tifosi del Rimini. Un invito allo Stadio. Per contribuire ad essere vincenti e vittoriosi.

"Sono certo che gli abbonati, che ci hanno dato fiducia fin dall'inizio, capiranno che è nostra intenzione far avere alla squadra il massimo sostegno in un momento tanto delicato", ha dichiarato il presidente del Rimini calcio, Luca Benedettini. "Passa da partite come questa la strada verso la serie B. Una categoria, che tutti noi ci auguriamo possa vedere ancora il Rimini tra i protagonisti del grande calcio".

lunedì 26 aprile 2010

Tutto ancora possibile


(26 aprile 2010)

Malgrado la sconfitta di ieri, il Rimini resta sempre in ballo per i play off, grazie anche al ko della Ternana. Peccato per l’espulsione di Lebran dopo appena due minuti di gioco; chissà che sarebbe successo in 11 vs 11.
Ne parliamo domani, come sempre in diretta dalle 21.15 su Teleromagna. Sarà la puntata numero 34 della stagione, la 163 nella storia di Rimini Goool. In studio, insieme a Chiara Vannoni, Daniele Manuelli ed il sottoscritto, mister Pregnolato, l’ex arbitro Gualtiero Pagani ed Athos Ferretti.

venerdì 23 aprile 2010

Tutto in 270


(23 aprile 2010)

Tanti sono i minuti che separano il Rimini dalla fine della stagione regolare, forse, anche dai play off. A cui, naturalmente, vogliamo credere, non come mero atto fideistico ma in virtù delle ultime settimane, quelle in cui il Rimini, Foggia a parte, ha saputo vincere e finalmente anche convincere. Tutto, o quasi, passa per la gara in casa del Virtus lanciano, domenica; e se le cose dovessero andare come speriamo, allora poi tutti allo stadio, domenica 2 maggio, per un Rimini-Verona che potrebbe voler dire molto. E’ di certo una gara di grande fascino, ed attorno alla penultima di campionato, ultima di stagione al Romeo Neri, si sta già mobilitando una buona parte della tifoseria.
Per quanto ci riguarda, la prossima settimana annunceremo in via ufficiale il nostro piccolo evento, un’occasione di incontro non virtuale...

mercoledì 21 aprile 2010

6 punti in 2 gare

(21 aprile 2010)
Basterebbe questo dato; è quello che i tifosi, e non solo, vogliono sentire. Ne abbiamo parlato, nella puntata di ieri, e lo abbiamo fatto insieme a Radoslav Kirilov, Beppe Autuori, Daniele Manuelli e Gilberto Gattei. Non troppo ottimisti sulla vicenda Zetalife, poco soddisfatti dello “strano” lavoro che sta portando avanti tuttomercatoweb, felici di essere quasi a 400 contatti sulla nostra pagina fb. E curiosi di verificare la continuità con cui questo Rimini sta affrontando il finale di campionato.

martedì 13 aprile 2010

Giovani, sempre giovani!


(13 aprile 2010)
Ancora un focus sul settore giovanile, questa sera, nella puntata numero 32 di Rimini Goool. Dopo aver ospitato Marchi e Malaccari, due artefici della vittoria a Cosenza, è il turno di Federico Massacesi, che dalla squadra degli Allievi già più volte è stato convocato da Melotti, andando anche ad un passo dall’esordio in prima squadra. Insieme a Daniele Manuelli, ci sarà anche Tamara Antonioli de La Voce.

lunedì 12 aprile 2010

Questa volta


(12 aprie 2010)
Il Rimini questa volta ne approfitta, sbanca Cosenza con un successo tondo tondo ed in classifica ora è addirittura sesto. Brava, la squadra di Melotti, a fare da subito la partita, senza concedere praticamente nulla agli avversari. Bene così, coi play off nel mirino ed una squadra che, forte di Marchi e Malaccari, finalmente corre lotta vince convince...

martedì 6 aprile 2010

Il campionato aspetta il Rimini

(6 aprile 2010)
Ma il Rimini pare non volerne approfittare. Che peccato, no? La sconfitta col Foggia stoppa la squadra di Melotti, che in caso di successo sarebbe addirittura salita al quarto posto. Mistero di un girone B sempre ricco di sorprese, a volte buone, a volte meno.
Mattia Migani, reduce da un provino col Palermo, sarà l’ospite di questa sera, insieme a Mister Pregnolato ed il nostro Daniele Manuelli.

venerdì 2 aprile 2010

Domani in campo


(2 aprile 2010)

Con il Foggia, o Satanelli, come ho letto questa mattina su di un quotidiano. Per continuare una striscia positiva che nei precedenti 5 incontro al Romeo Neri ha sempre visto il Rimini fare cose egregie. Si gioca alle 15, e da 0 a 18 anni si entra con un solo euro, per di più in qualsiasi settore dello stadio, grazie ad un specifica iniziativa lanciata dalla società biancorossa.

Nel frattempo si è deciso: il Potenza è stato riammesso in categoria, per cui resta invariato il calendario della squadra di Melotti, che proprio col Potenza giocherà quindi il prossimo 18 aprile. Detto questo, a tutti voi porgiamo i migliori auguri per una serena Pasqua.

mercoledì 31 marzo 2010

Siccome c’era tempo


(31 marzo 2010)

...ci siamo soffermati sul settore giovanile, con maggior attenzione ai giovanissimi regionali. Il loro tecnico, Paolo Zani, ci ha cordialmente illustrato l’attività della suq squadra, ricordandoci, più in generale, come il settore giovanile del Rimini sia uno dei migliori d’Italia, per numero di ragazzi ma anche per le qualità che i ragazzi stessi sono in grado di esprimere. Come sempre, senza indugi o timori, tra i numerosi sms che anche ieri sera ci sono arrivati, abbiamo dato lettura anche di quelli di provenienza cesenate; non sempre cordialissimi, ma non ci spaventa praticamente nulla. Ci fa anzi molto piacere, perché no, essere senza alcun dubbio la trasmissione sul Rimini Calcio più vista dai tifosi del Cesena. Che salutiamo: ciao!

martedì 30 marzo 2010

A bocce ferme....

(30 marzo 2010)
A bocce ferme, nel senso che domenica non si è giocato e si tornerà in campo sabato, ci occuperemo in particolare di settore giovanile. In studio, oltre a Daniele Manuelli, anche Paolo Zani, allenatore dei giovanissimi delRimini.




mercoledì 24 marzo 2010

Pioggia di consensi


(24 marzo 2010)

Per Elvio Selighini, che abbiamo preferito chiamare “mister” invece di “professore”. Dopo 30 anni di insegnamento e calcio, la prima stagione senza scarpini ha solo fatto aumentare la voglia di tornare a mettersi in gioco. Decine gli sms di sostegno; una sola voce fuori dal coro, di cui abbiamo comunque dato lettura, testimoniano una stima ancora vivissima per Elvio.

Paolo Tornaghi conferma che la squadra è concentrata sull’obiettivo play off, mentre Daniele Manuelli rifiuta calcoli ed ipotesi e preferisce attendere la gara col Foggia, sabato 3, dopo il turno di riposo di domenica prossima.

lunedì 22 marzo 2010

La partita perfetta


(22 marzo 2010)
Alla fine è arrivata. Lo sarebbe stata anche quella della domenica prima con la Ternana, lo è diventata quella del derby numero 50 tra Rimini e Ravenna. La squadra di Melotti passa al Benelli, si riporta in ottava posizione e si appresta a ricevere il Foggia, terz’ultima a 31 punti, dopo la sosta della prossima domenica.

Diciamo terz’ultima perché ad oggi il Potenza (che sarebbe ultimo in classifica) è escluso dal campionato, come da provvedimento dello scorso venerdì, per l’illecito relativo alla gara con la Salernitana risalente addirittura alla stagione 2007/2008. A espulsione confermata, salterebbe così anche la gara di domenica 18 aprile, appunto Rimini-Potenza.

Allora complimentoni a tutti, in special modo a Nolè e Tulli, che in appena 4 minuti nel primo tempo hanno giustiziato i giallorossi. Ed anche a Melotti, che alla fine ha detto: “Questa vittoria ci apre porte importanti. Ho sempre pensato che questi ragazzi non meritassero di finire il campionato in modo anonimo. Vogliamo goderci questa vittoria, poi lavorare con tranquillità alla prossima gara e giocare questo finale di campionato per avere il massimo risultato. Noi ci crediamo”.

venerdì 19 marzo 2010

E’ derby


19 marzo 2010
E' derby....ed importante per la classifica, e difficile da pronosticare...
Dal canto nostro vi ricordiamo che martedì in studio ospite speciale Elvio Selighini.

Ravenna vs Rimini: arbitra DI FRANCESCO

Ravenna vs Rimini sarà arbitrata dal sig. Di Francesco Simone di Teramo, assistito dai sig.ri Ridolfi Carlo di Ancona e Veccia Stefano di San Benedetto del Tronto.

mercoledì 17 marzo 2010

Memoria molto corta


(17 marzo 2010)

C’è voluto un osservatore esterno, l’ottimo Massimiliano Manduchi, responsabile stampa dei Crabs Rimini, a spiegare che la Cocif, affidabile da 16 anni e mai in ritardo di un pagamento, prossima sì alla cessione del Rimini, ma senza lasciare un euro di debito, è stata una grande risorsa da ringraziare comunque e non un bersaglio contro cui scagliarsi oggi. In un certo qual modo, ha riportato all’obiettività molti di quelli che nello sport hanno memoria corta, che prima prendono e poi si dimenticano di ringraziare, che prima fanno scoppiare bombe carta poi inneggiano al capitano malamente offeso solo qualche mese prima...

Michele Rinaldi ha spiegato l’importanza del derby di domenica prossima, Daniele Manuelli quanto Ravenna sia una squadra pazza, mentre Mavi ha invece ricordato che il Rimini domenica scorsa ha giocato il miglior calcio della sua stagione.

A verbale mettiamo anche il fatto che Maurizio Pugliesi è stato assolto da Rimini Goool in quanto il fatto sussiste, eccome se sussiste, ma non macchia certo la carriera di un ottimo calciatore. Un macchia, sul vestito migliore, capita a tutti. Amen.

Infine, come ricordato dalla nostra Chiara Vannoni in chiusura, martedì prossimo, tra gli altri, avremo nostro ospite Elvio Selighini.

lunedì 15 marzo 2010

Il Rimini più bello della stagione


(15 marzo 2010)
Non va oltre il pareggio, regalato alla Ternana da un errore di Pugliesi. Errori che possono capitare, ed ahimè, è capitato ieri, quando, dopo due pareggi a fila, una vittoria avrebbe allungato il Rimini verso i play off.

Le parole di Melotti nel dopo gara. “Il calcio continua, l’importante è la prestazione. Poi sono stati due punti buttati, è vero, ma la vita continua. Cosa ho detto a Maurizio nel dopo gara? Nulla, lui è stato certamente il primo ad accorgersene, pazienza. Sono invece stato molto contento del pubblico; l’avevo detto, che siamo noi, con la nostra prestazione, a dare entusiasmo al pubblico presente. A me interessa il gioco che la squadra ha espresso, la prestazione rimane. Guardiamo avanti”.

E guardiamo a Rimini Goool, domani alle 21.15. Ci saranno Michele Rinaldi, Daniele Manuelli, Mavi e dai Crabs Rimini direttamente l'addetto stampa Massimo Manduchi Nel corso della puntata, le interviste di Chiara Vannoni nel dopo gara.

venerdì 12 marzo 2010

Psicadelia

(12 marzo 2010)
Una nostra amica di fb, fan di Rimini Goool, dice che le piace la maglia della Ternana per via dei colori, che quindi la rendono (cito) “...assai intrigante e psichedelica”. In effetti, come darle torto? Le 14, o 17mila lettere che saranno inviate alle partita iva di Rimini, non sono forse psichedeliche anche quelle? Mi raccontava stamattina il mio benzinaio di fiducia che “...allora, la riceverò anche io? Che ridere, io tifo Cesena...”. O la classifica, sempre più pazza, non lo è anche quella?

Riassumendo. Domenica allo stadio che il Dio del pallone porti i 3 punti al Rimini. E martedì sera, alle 21.15, continuate a seguirci, come sempre in diretta su Teleromagna, perché stiamo infilando ospiti davvero molto ma molto interessanti...

mercoledì 10 marzo 2010

La passione, prima di tutto

(10 marzo 2010)

E' di certo uno dei grandi insegnamenti che Vincenzo Bellavista ha lasciato a tutti; la passione, prima di ogni altra cosa, come un motore che non puoi e devi fermare, in ogni aspetto della tua vita. Quella passione che Bellavista aveva messo anche nella sua creatura, il Rimini. Sempre pronto, si ricordi quanto diceva, a mollare nel caso in cui si dovesse scegliere tra l'Azienda, la Cocif, e la squadra. La tentazione, a volte, l'ha avuta, ma poi è sempre tornato, più coinvolto e desideroso di prima.

Anche di questo abbiamo parlato, ieri sera, in una puntata senza urla. La squadra ha pareggiato. La Cocif venderà? E a chi? Ma per quanto teniamo a questa squadra, a questi colori, nessuno ha alzato i toni. Perchè? Perchè siamo persone serie, desideriamo comportarci da adulti, e riteniamo che il bene del Rimini possa essere fatto solo seguendo l'esempio dettato da Vincenzo Bellavista: la passione, prima di tutto!

C'era anche Alessandro Marchi. Un buon giocatore ed un ottimo ragazzo. In bocca al lupo dal nostro staff.




martedì 9 marzo 2010

Ecco i magnifici 4

(9 febbraio 2010)

Definita l'ospitata di stasera. Insieme a Daniele Manuelli, Alessandro Marchi, Il tifoso Fabio Alessandroni e Beppe Autuori, direttore de "Il Rimini". Parleremo della partita giocata in campo ed anche di quella che invece si giocherà da qui fino al momento della prossima iscrizione al campionato...

lunedì 8 marzo 2010

Va bene così

(8 marzo 2010)... "gollonzo”...”incredibile, pareggio”...queste le parole ed i titoli per raccontare il pareggio del Rimini sul campo del Real Marcianise, strappato al minuto 91 con un tiro-cross-nonsochealtro di Regonesi. Insomma, alla fine, va bene così, con i bianocorossi che restano lì, a pochi passi dalla zona play off. Della serie “non buttiamo via nulla”, diciamo benvenuto la primo pareggio esterno di stagione!

giovedì 4 marzo 2010

Addio Cocif, ecco le cause della separazione


(4 Marzo 2010)
Ieri pomeriggio alle ore 17 presso la sala stampa dello stadio "Romeo Neri" si è tenuta la conferenza stampa presieduta dal Responsabile delle Relazioni Esterne della società biancorossa, queste le dichiarazioni rilasciate dall'avvocato Giovanni Boldrini: "Premetto che sono qui in rappresentanza della Cocif più che della Rimini Calcio, Cocif di cui sono il legale di fiducia. La Cocif, già nella passata stagione sportiva aveva manifestato in modo chiaro l'intendimento di abbandonare il calcio in mancanza di concreti aiuti da parte dell'imprenditoria locale e delle forze economiche cittadine. Nonostante la retrocessione avesse comportato oneri ancora maggiori, la Cocif ha deciso di rimanere. Da quando ha acquistato la società dal fallimento nel '94 la Cocif non ha chiesto niente. Anzi, aveva chiesto lo stadio. Del resto se le istituzioni non sono riuscite a mettere a disposizione un campo di allenamento, figuriamoci uno stadio. Vediamo continuamente pubblicizzata l'iniziativa "RiminiXLoSport" a sostegno dello sport cittadino, vogliamo chiarire che dalle risorse che il Comune ha ottenuto con questa iniziativa alla Rimini Calcio non è arrivato un euro. E non si dica che si aiutano le società sportive che operano nel sociale perché anche la Rimini Calcio gestisce un settore giovanile, che per darvi un'idea costa forse più di un campionato di basket di Legadue. Con la differenza che al Basket Rimini i soldi sono arrivati e presumibilmente continueranno ad arrivare. La Cocif non ha mai chiesto nulla perché i suoi brillanti risultati economici consentivano di avere riserve che gli hanno permesso di affrontare la crisi economica senza problemi gravi. Non è però pensabile che la Cocif vada ad intaccare le notevoli risorse di cui dispone per il calcio, degli amministratori che lo facessero avrebbero comportamenti poco corretti e si assumerebbero gravi responsabilità. Da tutto questo nasce la decisione della Cocif di lasciare il calcio ed è pacifico che la società Rimini Calcio non verrà iscritta al prossimo campionato, c'è ancora una possibilità: che qualcuno si presenti a rilevarla. A scanso di equivoci, voglio anche sottolineare che gli eventuali acquirenti, anche se sono perplesso sul fatto che ne esistano, devono essere persone serie. L'ultima cosa che farà Cocif sarà consegnare la società biancorossa in mano a gente che non ha capacità e possibilità di portare avanti il Rimini Calcio. Ho avuto anche mandato dalla Cocif di condurre eventuali trattative, quindi gli interessati potranno rivolgersi a me, fermo restando che se non hanno le carte in regola è inutile che lo facciano. Il Presidente Benedettini e il Direttore Generale di Cocif Cataldo, mi hanno detto espressamente che non intendono rilasciare interviste o fare dichiarazioni in merito. E' evidente che si tratta di una situazione pesante, è anche evidente che prevedendo la domanda spontanea di qualcuno di voi si può obiettare perché questa decisione si stata presa in questo momento. E' anche vero che questo è un aspetto double-face perché è difficile coniugare una decisione di questo tipo con altri aspetti. Questa cosa può destabilizzare, ma se io dicessi solo il 30 maggio che non iscriverò più la squadra qualcuno potrebbe rilevare che lo si sarebbe potuto dire prima. A torto o a ragione sono stati calcolati i pro e i contro e si è arrivato a decidere che il momento giusto sia adesso. Tutti sbandierano il fatto che i giocatori sono dei professionisti, i giocatori non sono nella situazione in cui si sa che la società chiuderà i battenti, per cui pensino di rischiare di giocare per 3-4 mesi senza ricevere i soldi e poi chi si è visto si è visto. Qui i giocatori possono stare tranquilli: avranno gli stipendi fino alla fine, così come coloro che hanno rapporti con la Rimini Calcio. Capisco che è una situazione traumatica, però capisco anche che era in procinto di arrivare, che ormai la strada fosse incanalata verso questa situazione credo che tutti l'avessimo capito. La contestazione dei tifosi non ha accelerato niente, questa è una decisione della Cooperativa, ne del Presidente Benedettini e nemmeno del Direttore Generale di Cocif Cataldo, ribadisco della Cooperativa. La Cocif per 14 anni non ha mai chiesto niente e niente gli è mai stato dato, ma se anche avesse chiesto probabilmente non avrebbe ottenuto nulla. La società ha in generale con i suoi tesserati contratti che durano come la stagione sportiva. Quanto costa il Rimini ? E' un discorso troppo semplicistico. Le società si vendono sulla base dei valori di bilancio: dei debiti e dei crediti che ci sono, non si può fare un prezzo, se non ci sono acquirenti si chiude. La Cocif non farà fallire la Rimini Calcio. Credo che la mancata collaborazione delle istituzioni abbia avuto il suo peso, non so quanto rilevante. La decisione è irrevocabile, ma se la squadra dovesse andare in serie B a quel punto sarebbe più facile trovare un acquirente. Sia l'anno scorso che negli altri anni ci sono stati ripetuti contatti tra i dirigenti Cocif e l'amministrazione. Incontri che non hanno portato a nulla e questa decisione della Cocif penso che il Sindaco l'apprenderà dalla stampa. I giocatori ed lo staff tecnico sono invece stati già informati".