La puntata di ieri sera, Beppe Autuori, direttore de Il Rimini, testata ufficiale del Rimini Calcio, l’aveva detto: “Forse avremo qualche novità nella formazione di domenica prossima; dopo Foggia, potrebbero saltare delle teste”. Ed il test, scusate il (voluto) gioco di parole, era proprio la gara di oggi, in Coppa Italia sul campo del Pergocrema. Il Rimini l’ha vinta, 2 a 0, con questa formazione: Pugliesi, Catacchini, Giacomini, Becci, Lebran, Ischia, Christensen (1' st Kirilov), Malaccari, Longobardi, Di Piazza, Nolè. A disp: Migani, Rinaldi, Gasperoni, Mautone, Pieri, Valeriani. All. Melotti. I gol sono di Nolè, al 45' del primo tempo (su assist di Di Piazza), e di Di Piazza, al primissimo minuto della ripresa (su assist di Kirilov). Insomma, chi aveva voglia di correre, di mettersi in mostra, di fare bene, ci è riuscito. Altri commenti, li lasciamo ai tecnici. Noi ci fermiamo alla prima evidenza, magari un filo superficiale, ma poco lontana, almeno crediamo, dalla realtà. Il risultato premia il Rimini fatto di facce che in campionato si vedono poco o nulla, e questo è un segnale che questi ragazzi, e Melotti in primis, mandano alla Società ed ai veterani.
Oltre ad Autuori, ieri in studio anche Daniele Manuelli, di ritorno dalla gitarella a San Siro per Milan-Real Madrid, e Fabio Lebran sereno e misurato come masticasse calcio da sempre, ma con le idee chiare di chi lo vuole masticare molto a lungo, ed in squadre sicuramente importanti. C’era anche Antonio Pappano, che ci ha parlato del suo The Barge, sul lungomare, e delle serate brasiliane, tutti i giovedì, con musica e carnazza, ovviamente brasiliane, e ballerine, brasiliane pure loro.
A chiudere la puntata numero 11 della stagione, la 141 in assoluto di Rimini Goool, l’appuntamento lanciato dal Direttore a domenica, quando al Romeo Neri sarà distribuito l’ultimo numero de Il Rimini che, tra le altre, riporta anche l’intervista al nuovo giardiniere del Rimini Calcio, autore dell’unica cosa di tutto lo stadio che si può guardare con sollievo: il rettangolo verde.
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