(9 febbraio 2010) La scorsa notte gli uffici del Rimini Calcio, all'interno del "Romeo Neri", sono stati vittima di un grave atto intimidatorio. Con un gesto inqualificabile qualche vigliacco individuo che nulla lo lega o lo può legare al senso di civiltà e al grande senso di lealtà sportiva che caratterizzano da sempre i nostri tifosi, ha lasciato davanti alla porta dell'ufficio all'interno dello stadio una testa mozzata di maiale, accompagnata da una scritta recante gravissime minacce e offese.Siamo profondamente indignati per questo gesto intimidatorio che non solo avvelena il clima di necessaria serenità di cui il Rimini Calcio ha bisogno per affrontare con determinazione questa delicata fase del campionato, ma anche e soprattutto perché, ritenendolo espressione di una frangia assai esigua e assolutamente isolata del tessuto della nostra tifoseria, esso rappresenta un forte tentativo di destabilizzare la società Rimini Calcio e i suoi dirigenti.
Confidiamo nell'operato della magistratura e degli organi inquirenti, che certamente sapranno interpretare ogni ipotesi che possa condurre all'individuazione di questi incivili ribadendo che la società e tutti i suoi tesserati non si lasceranno intimidire e andranno avanti nel loro lavoro con il massimo impegno.
Il Presidente Luca Benedettini
Fonte riminicalcio.com
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