giovedì 3 giugno 2010

Ma rimanete con noi!

Martedì sera Rimini Goool ha mandato in scena l’ultima puntata di stagione. La numero 39, la 168 da quando Teleromagna si occupa dei colori biancorossi. E’ stata una bella puntata (mia personale opinione, ovvio). Si è aperta con i complimenti all’impresa del Cesena.

E’ proseguita con l’analisi del sempre preciso Nicola Strazzacapa de La Voce. Poi le parole di Alfredo Cardinale, un grande professionista dentro e fuori dal campo. Giusto spazio concesso alle medaglie, di cui una d’oro, provenienti dal passato natatorio del nostro Daniele Manuelli; che ha pure tirato fuori una maglia originale del Milan autografata da Seedorf ed una, quella del centenario, addirittura da Leonardo. Abbiamo chiuso con i ringraziamenti, a regista, tecnici, ospiti, sponsor e a Beppe Meluzzi, che ci ha coordinato nel rapporto con il Rimini calcio anche durante questa stagione.
Debbo dire che non è stata un’annata semplice. Il Rimini è partito male, tra fischi frutto di delusione e pregiudizio, con il peso dell’attacco su giocatori tutti da scoprire, con voci di mercato che hanno portato Vitiello e Frara a restare fuori alla prima di campionato.

Melotti
ha detto “non sono mai stato promosso, ma neppure mai retrocesso”; ad un certo punto la sua squadra ha quasi corso il rischio di doversi guardare le spalle, mentre in un altro momento ha giocato per la finale play off. Credo sinceramente che la società abbia affrontato problemi di cui abbiamo solo una lontana idea, egregiamente mascherati dal tecnico, che si è spesso assunto responsabilità non sue, dal diesse, che ha fatto le nozze coi fischi secchi (come si suol dire), e dal presidente, che non dimentichiamo che di mestiere fa il manager, sì, ma in un tutto un altro settore. Sono stati bravi, molto, a tenere viva una squadra che in un ambiente che ha dimostrato di essere abulico poteva seccarsi come una piantina al sole.
Cosa non ci è piaciuto. I fischi prima ancora che i giocatori entrassero in campo. Le critiche alla politica dei tagliandi e poi l’assenza dei tifosi, a questo punto ingiustificata, quando la società ha diminuito i prezzi. Gli insulti personali a Benedettini, misero sfogo di gente frustrata meritevole di compatimento e null’altro. Chi, trai colleghi in sala stampa, continua a presumere di potersi arrogare diritti che non ha. Le trasmissioni che invitano giocatori del Rimini per poi chiedere loro di parlare di altre squadre.

Cosa ci è piaciuto
. Melotti: ha tenuto insieme giocatori umanamente complessi, giovani rampanti, atleti al di sotto delle aspettative ed atleti palesemente fuori condizione, giocatori che se ne sarebbero andati volentieri ed altri che, all’inizio di stagione, non avevano ancora capito cosa significasse davvero giocare in serie C. Dopo una retrocessione assurda, con tutto questo, è arrivato a giocarsi la semifinale play off, ed avesse avuto un attaccante vero, il Verona non l’avrebbe battuto, l’avrebbe asfaltato. Ci è piaciuto Zamagna; è stato concreto, e pur nelle difficoltà non ha mai perso né il sorriso né il desiderio di porsi, di confrontarsi, di lavorare con risorse limitate in un ambiente dove gratis neanche si starnutisce. E ci è piaciuta la disponibilità di Beppe Meluzzi, operoso nel continuo tentativo di far combaciare le richieste di noi media con le necessità della squadra. E gli ospiti del nostro Rimini Goool: non solo una risorsa per la trasmissione, ma soprattutto una possibilità di crescita e di confronto per tutti noi.

E gli sms, sempre tanti, alcuni firmati da nomi ricorrenti, altri nuovi ogni volta. Pochi, pochissimi, invece, quelli di persone volgari che non hanno paura di spendere qualche centesimo per qualificarsi per quel che sono.
Ora, inizia la vera battaglia, quella per l’iscrizione al prossimo campionato. La posizione della Cocif è chiara; può dispiacere, ma a mente fredda non è difficile da capire e, forse, anche condividere. Servono risorse; allo sport di vertice ne servono molte, e non sarà facile trovare investitori quando a farla da padrona nel vocabolario comune, ormai da molti mesi, sono le parole “crisi”, “cassa integrazione”, “licenziamenti”.

Attraverso questo blog, e la nostra pagina facebook Rimini Gol Teleromagna, seguiremo questa vicenda e le altre che si dipaneranno nell’estate biancorossa, nell’attesa di iniziare insieme anche una quinta stagione di Rimini Goool.


Per ora, Roberto Feroli, Daniele Manuelli e Chiara Vannoni vi augurano una buona vita!

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